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Miglioriamo l'abbattuta

Il J24 non è secondo a nessun monotipo, sia pur modernissimo, e per questo già da diversi anni è possibile adoperare il tangone in carbonio. Ora, premesso che  in genere il carbonio si usa per risparmiare peso, ma la nostra classe, nell'interesse della stabilità nel tempo del prodotto, ha imposto il peso minimo del tangone sui 2,7Kg!! Perchè allora spendere del denaro per questa attrezzatura? Semplice: per migliorare la velocità di esecuzione di alcune manovre base, come l'abbattuta e l'ammainata dello spi. Infatti la rigidità tipica del carbonio permette di evitare le classiche briglie per carica alto e basso, con la possibilità di prendere il tangone direttamente al centro come su un 470!!! Immaginatevi nei panni del prodiere che di sicuro vi ringrazierà evitando qualche “polpo” tra le cime che spesso vi avranno fatto perder tempo ( e posizioni) in una ammainata in boa… 

Guardate la figura al lato, analizzate i particolari e notate che non c’è scotta genoa sul tangone, ma soprattutto esso è già all’altezza giusta ancor prima di essere incocciato alla varea all’albero. Nelle manovre successive tutto questo si traduce in velocità di esecuzione.

In questa immagine il tangone super fit della Carboway, molto rastremato per offrire una presa sicura alla mano del prodiere ed elevatissima resistenza nel lasco stretto con molto vento anche con il tangone appoggiato allo strallo, grazie anche alle estremità in carbon – kevlar.

Ancora un particolare sulla testa Forespar a sgancio rapido che permette al prodiere di lavorare con una sola mano per incocciare con sicurezza (si apre con un dito, senza azionare la cimetta. Si può anche agganciare con la sola pressione sulla varea...), specie in condizioni di vento particolari.